Venerdì 22/1/2027 h. 21:00 - ANDREA BRESSAN, fagotto - IGOR ROMA, pianoforte
Aggiornamento: 5 ore fa
Chiesa di San Vincenzo
Un duo d’eccezione per un concerto d’eccezione, tra grande repertorio classico e crossover d’autore.

Programma
Robert Schumann (1810 – 1856)
Drei Romanzen Op. 94, per fagotto e pianoforte
Da Fünf Stücke im Volkston Op. 102, per fagotto e pianoforte
Franz Liszt (1811 – 1886)
Consolation n. 3, per pianoforte
Maurice Ravel (1875 – 1937)
Jeux d’eau, per pianoforte
Egberto Gismonti (1947)
Sete Aneis – A Fala do Paixao – Infancia, per fagotto e pianoforte
Ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili
Artisti
Andrea Bressan è primo fagotto della Budapest Festival Orchestra. Ha collaborato come primo fagotto con importanti orchestre come Mahler Chamber Orchestra, Scottish Chamber Orchestra, Orchestre de Chambre de Lausanne, I Solisti Veneti, Orchestra della radio Svizzera italiana, Orchestra da camera di Mantova, I Virtuosi Italiani e con i principali Teatri d’Opera italiani (“La Fenice” di Venezia, Opera di Roma, Teatro “Regio” Torino, Teatro comunale di Bologna), suonando in tournée nelle principali sale da concerto di tutto il mondo (Asia, Europa, America) con direttori come Claudio Abbado, Ivan Fischer, Daniel Harding, Franz Welser Most, Jeffrey Tate, Manfred Honeck, Christopher Hogwood. Come solista ha ricevuto la menzione speciale al concorso internazionale “Viotti” di Vercelli (1986), il 1° premio al concorso internazionale di Tradate (1990), il 2° premio al Concorso internaz. “Riviera del Conero” (1999) e il 1° premio al concorso Sándor Vegh di Budapest (2014). Ha eseguito i principali concerti del repertorio per fagotto con I Solisti Veneti, Budapest Festival Orchestra, Interpreti Veneziani, Orchestra Strawinsky, Serenissima Chamber Orchestra, Orchestra da camera di Mantova in Europa, Sud America, Australia e ha al suo attivo numerose registrazioni discografiche, tra cui il concerto di Vivaldi in mi min. per violoncello, fagotto e archi (con Mario Brunello solista, Egea), l’integrale dei concerti a 5 di Vivaldi (Arte dell’arco, Brilliant), il cd dal vivo “le Grand Duo” ( Velut Luna), il concerto di Adriano Lincetto per fagotto e archi (I Solisti Italiani, Velut Luna), il concerto di Vivaldi in mi minore Rv 484 per fagotto e archi (Interpreti veneziani, Rivoalto), l’opera integrale per fagotto di Philippe Hersant (Brilliant). Ha al suo attivo un’intensa attività cameristica, con partecipazioni a numerosi festival e con collaborazioni con musicisti come Alexander Lonquich, Domenico Nordio, Franco Petracchi, Tay Murray, Rocco Filippini, Enrico Bronzi, Igor Roma, Bart Schneeman, Antonio Ballista. Dopo aver conseguito il diploma al Conservatorio di Vicenza, sotto la guida di E. Adami, ha frequentato dapprima la Hochschule fur Musik “Mozarteum” e successivamente la Universität fur Musik di Vienna, sempre con il M° Milan Turkovic. Deve la sua formazione come fagottista anche a Klaus Thunemann, Ovidio Danzi, Segio Azzolini e, per gli strumenti antichi, ad Alberto Grazzi. Andrea Bressan è da sempre un musicista curioso e interessato ad allargare i propri orizzonti musicali: per questo motivo lavora da anni nella musica antica con strumenti originali (con Venice Baroque Orchestra, Concerto Italiano, Arte dell’Arco, Accademia Bizantina, Baltasar Neumann Ensemble, Il Complesso Barocco) sia in gruppo che come solista (con incisioni per le etichette Deutsche Grammophone, Naïve), sotto la guida di direttori come Jordi Savall, Thomas Hengelbrock, Rinaldo Alessandrini, Sigiswald Kuijken, Reinhard Goebel, Ottavio Dantone, Andrea Marcon, Giovanni Antonini. È anche attivo nella musica contemporanea (con numerose prime esecuzioni) e nell’improvvisazione e nella musica jazz: in quest’ultimo ambito suona in duo da vent’anni con il vibrafonista Saverio Tasca, collaborando con musicisti come Paolo Fresu, Gianluigi Trovesi, Markus Stockhausen, Mario Arcari. Ha tenuto corsi di perfezionamento e master classes in Italia, Austria, Belgio, Turchia, Brasile, Ungheria ed è docente di fagotto al Conservatorio “F. Dall’Abaco” di Verona.
Il pianista italiano Igor Roma ha conquistato l’attenzione della critica internazionale con la vittoria del Primo Premio e del Premio della Critica al prestigioso Franz Liszt International Piano Competition di Utrecht, riconoscimento che ha segnato l’inizio di una significativa carriera concertistica internazionale. Nato a Baden, in Svizzera, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode sotto la guida di Carlo Mazzoli. Successivamente si è perfezionato presso l’Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro, studiando con Franco Scala, Lazar Berman, Boris Petrushansky e Alexander Lonquich. Prima dell’affermazione a Utrecht si era già distinto in importanti competizioni internazionali, ottenendo il sesto premio al Concorso Pianistico Internazionale di Dublino, il quinto premio al Concorso Internazionale di Hamamatsu e il quinto premio al prestigioso Arthur Rubinstein International Piano Master Competition. La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in numerosi paesi europei, oltre che negli Stati Uniti, in Cina e in Sudafrica. Ha collaborato con direttori d’orchestra quali Stanisław Skrowaczewski, Reinbert de Leeuw, Ton Koopman, Philippe Herreweghe, Jaap van Zweden e Josep Pons, esibendosi come solista con importanti orchestre internazionali, tra cui la Rotterdam Philharmonic Orchestra, la Netherlands Philharmonic Orchestra, la Amsterdam Sinfonietta, la National Symphony Orchestra of Ireland e la Hong Kong Philharmonic Orchestra. Parallelamente all’attività solistica ha sviluppato un’intensa attività cameristica collaborando con ensemble quali il Brodsky Quartet, il Daniel Kwartet e il Quatuor Danel. Tra le collaborazioni artistiche più significative spicca quella con il pianista Enrico Pace, con il quale forma un duo stabile fin dai primi anni Duemila. Un sodalizio artistico che dura da oltre vent’anni e che ha portato i due musicisti ad esibirsi in importanti sedi internazionali, tra cui il Lincoln Center di New York e il Concertgebouw di Amsterdam. Negli anni più recenti ha inoltre avviato una proficua collaborazione con il pianista André Gallo, con il quale condivide progetti dedicati al repertorio per due pianoforti e ad altre iniziative concertistiche. La sua discografia comprende i CD “Romantic Pieces for Piano” ed “Encores”. Accanto all’attività artistica svolge un’intensa attività didattica internazionale. Dal 2013 insegna presso l’Accademia Pianistica Internazionale Incontri col Maestro e dal 2021 è docente di pianoforte presso il Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza.
