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Venerdì 1/5/2026 h. 21:00 - PAUL GALBRAITH, Chitarra Brahms

  • 17 set 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 5 giorni fa

Chiesa di San Vincenzo

Uno dei musicisti più rilevanti del nostro tempo. Finalmente al Monte di Pietà il Maestro Paul Galbraith con la sua chitarra Brahms a 8 corde.


Programma


John Dowland (1563 – 1626)

Tarleton’s Resurrection

Sir John Souch’s Galliard

“Unquiet Thoughts” (1610)

Sir Henry Guildford’s Almaine

 

Lennox Berkeley (1903 – 1989)

Quatre Pièces (1920s?)

 

Franz Joseph Haydn (1732 – 1809)

Sonata, Hob. XVI: 33 in Re maggiore (trascr. Mi maggiore) (1777)

 

Maurice Ravel (1875 – 1937)

Prélude (1913)

Menuet sur le nom d’Haydn (1909)

À la manière de Borodine (1912)

 

Isaac Albéniz (1860 – 1909)

Tango, da “España”, Op. 165 (1890)

Cataluña, da Suite Española, Op. 47 (1886)

Sevilla, da Suite Española, Op. 47

 

Ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili



Concerto

Ogni recital di Paul Galbraith ha la capacità di trasfigurare in poesia la sottile arte sonora che sgorga dalla chitarra a otto corde ideata dal Maestro con il grande liutaio Rubio. Sia nel repertorio originale, sia nelle illuminanti trascrizioni di questo artista singolare e persino profetico, l’ascoltatore si ritrova, con stupore inconsapevole, pervaso dal fremito della rivelazione di gemme musicali che fino a quel momento credeva di aver già visto fiorire al meglio. Così, anche il programma che Paul Galbraith ha pensato per la nostra stagione, con lo spirito di danza che qua e là lo percorre, preannuncia il privilegio d’incamminarsi lungo un sentiero irripetibile. Dall’omaggio al conterraneo John Dowland nel quarto centenario dalla morte si approderà alle celebri creazioni di Albéniz, passando per i “Quatre pièces” di Berkeley, una sonata di Haydn e un trittico di miniature di Ravel, queste ultime poco eseguite in concerto anche dai pianisti, ma che trasferite dalla vasta cordiera del pianoforte alle otto corde della chitarra potranno riservare un esito di sorprendente e fulgida verità poetica. (Filippo Furlan).



ArtistA

Paul Galbraith è uno dei chitarristi più importanti del nostro tempo. Il suo approccio rivoluzionario alla chitarra e la profonda ricerca delle sue interpretazioni lo hanno reso una figura immediatamente riconoscibile nel mondo della musica classica.

Paul ha registrato una serie di CD molto acclamati, tra cui le Sonate di Haydn, le Impressioni Francesi (Debussy, Ravel) e - nominato per un Grammy Award - Sonate e Partite (J.S. Bach). Dall'inizio degli anni '90, Paul ha effettuato tournée annuali negli Stati Uniti e si è esibito in tutto il Regno Unito e nell'Unione Europea, nonché in Sud America, Russia, Scandinavia, Australia, Canada ed Estremo Oriente.

Tra le principali orchestre e ensemble con cui si è esibito figurano le BBC Orchestras, la Royal Philharmonic Orchestra, il Quartetto di San Pietroburgo, l'English Chamber Orchestra, l'Hallé Orchestra, la Scottish Chamber Orchestra, l'European Chamber Orchestra, la Moscow Chamber Orchestra e il Quartetto di Shanghai.

Paul ha ricevuto il premio "Hall of Fame Achievement Award" 2024 della Guitar Foundation of America.



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