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Sabato 3/4/2027 h. 21:00 - QUINTETTO PAPIER-MÂCHÉ, chitarre

1 set
Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 9 ore fa

Chiesa di San Vincenzo

Festival chitarristico, seconda serata: il caleidoscopio sonoro dell’ensemble Papier-Mâché.



Programma


Debussy, Llobet, Ravel

TBA


Ingresso gratuito senza prenotazione fino ad esaurimento dei posti disponibili




Artisti

L’ensemble di chitarre Papier-Mâché è formato da Eleonora Beschi, Sofia Carbonara, Giulia Cippitelli, Davide Maura e Samuele Montagna. Nato nel 2022 nella classe del M° Stefano Grondona presso il Conservatorio di Vicenza, l’ensemble affonda le proprie radici nella tradizione chitarristica spagnola, con particolare riferimento alla scuola di Francisco Tárrega e Miguel Llobet. Proprio da quest’ultimo prende avvio una parte significativa della ricerca musicale del gruppo, che attinge direttamente al repertorio della Lira Orfeo, orchestra di strumenti a pizzico attiva in Catalogna agli inizi del Novecento. Da questa esperienza l’ensemble recupera orchestrazioni di canzoni popolari catalane e di brani originariamente appartenenti al repertorio pianistico. In continuità con la ricerca intrapresa dagli autori spagnoli, Papier-Mâché amplia progressivamente il proprio orizzonte verso grandi opere del repertorio pianistico e orchestrale, individuando in particolare nelle musiche di Claude Debussy e Maurice Ravel un importante punto di riferimento artistico. La trascrizione diventa così uno strumento di ricerca e di esplorazione, attraverso cui l’ensemble si confronta con repertori e linguaggi lontani dalla tradizione chitarristica. Il nome “Papier-Mâché” richiama la celebre chitarra con fondo e fasce in cartone costruita dal liutaio spagnolo Antonio de Torres: la FE14, soprannominata appunto Papier-Mâché, “cartapesta”. L’immagine di uno strumento atipico, capace di mettere in discussione le convenzioni costruttive e sonore della chitarra, diventa per l’ensemble una vera e propria spinta immaginativa. A partire da questa idea, il gruppo cerca di superare la dimensione ordinaria dello strumento e di appropriarsi di musiche apparentemente distanti, esplorando in particolare il repertorio degli autori francesi tra Otto e Novecento. Per ampliare le proprie possibilità timbriche ed espressive, la formazione si avvale inoltre di una chitarra-basso, accordata un’ottava sotto rispetto all’accordatura standard, e di una chitarra-contralto, che estende la tessitura dello strumento verso l’acuto di una quarta. Nel corso della propria attività, l’ensemble ha partecipato a masterclass con importanti artisti di fama internazionale, tra cui Laura Mondiello, Stefano Grondona, Paul Galbraith, Carles Trepat e Frédéric Zigante. Si è inoltre esibito in diverse rassegne e sedi concertistiche a Vicenza, presso il Conservatorio, il Teatro Olimpico, Palazzo Cordellina e Palazzo Leone Montanari; a Sondrio, presso l’Auditorium Leone Trabucchi; a Roma, presso il Museo Civico di Zoologia, nell’ambito della rassegna musicale Vibrazioni; a Venezia.



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